L'Unione Europea e la tutela dei minori
L'inganno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: è uguale o peggiorativo rispetto al MES
La spinosa questione sull'accettare o meno i trasferimenti dell'Unione Europea provenienti attraverso il MES (Meccanismo Europeo di Stabilità), questione dibattuta per mesi e mesi nel nostro Paese, a causa delle condizionalità che ne avrebbero consentito l'erogazione, è superata.
Il giornalista Luca Speciale del TG LA7, che vedete qui, ce lo spiega bene. Come ormai è ben noto e come vedremo nelle prossime settimane, il nostro Paese si dovrà affrettare a varare una serie di riforme a ritmi forsennati.
E tutto questo avviene sotto l'esplicita minaccia della rimessa in discussione del trasferimento di quei fondi denominati Next Generation EU; in buona sostanza quei soldi, con i quali si dovrebbe attuare il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) attraverso il quale il nostro Paese si dirigerebbe verso un nuovo "rinascimento", non verrebbero più trasferiti all'Italia nel caso in cui non varasse le riforme "richieste" dall'Unione Europea.
Come si vede, si è fatto un gran dibattito sul MES e sulle condizioni che imponeva al nostro Paese per poi subire supinamente tutte le imposizioni dell'Unione Europea. Un prestito, quello per attuare il PNRR, che naturalmente andrà restituito, un prestito che ci obbligherà, dietro una cortina fumogena fatta di parole come "giovani", "donne", "sostenibilità", "transizione ecologica", a varare quelle "riforme strutturali" di cui sentiremo parlare nei prossimi mesi; "riforme" che avvieranno un nuovo arretramento per il nostro Paese, a dispetto di quello che ci raccontano, infatti la stessa velocità con cui occorre scriverle dice chiaramente quanto questa "operazione" assomigli maledettamente ad un "furto con destrezza".
Si capisce bene come da tutto questo non trarranno giovamento proprio i lavoratori. Nel nostro Paese non c'è nessuno che sieda oggi in Parlamento a difesa dei lavoratori.
Proprio per questo il governo Ursula-Draghi sta procedendo a ritmo spedito. Sul MES abbiamo udito molto rumore per nulla, infatti sul Recovery Plan - PNRR alzi la mano chi ha percepito la presenza dell'opposizione. Questo il quadro attuale.
Poiché sappiamo che la Storia non è sempre matrigna, talvolta infatti diviene benevola, vale la pena di ricordarci che anche noi possiamo contribuire a scriverla...
La Casa Rossa, 10 luglio 2021
Fonti: TG LA7, edizioni delle ore 13.30 dell'8 luglio e 9 luglio 2021
Summit tra il PCC e i partiti politici mondiali
Al Summit tra PCC e partiti politici mondiali Xi Jinping pronuncia il discorso “Rafforzare la cooperazione tra i partiti politici per la felicità del popolo”
Il 6 luglio a Beijing, il segretario generale del Comitato Centrale del PCC e capo di Stato cinese, Xi Jinping, ha partecipato in collegamento video al Summit tra il PCC e i partiti politici mondiali, pronunciando un importante discorso intitolato “Rafforzare la cooperazione tra i partiti politici per la felicità del popolo ”. Nel suo discorso, Xi Jinping ha sottolineato che in quanto importanti forze per il progresso dell'umanità, i partiti politici dovrebbero stabilire la giusta direzione e assumersi la responsabilità storica di cercare la felicità per le persone e il progresso per l'umanità. Il Partito Comunista Cinese intende, assieme ai partiti politici dei vari i paesi, impegnarsi congiuntamente per poter essere un fermo costruttore della pace mondiale, un contributore allo sviluppo globale e un difensore dell'ordine internazionale.
Xi Jinping ha inoltre sottolineato che al giorno d’oggi la società umana si trova ancora una volta a un crocevia storico e deve decidere dove andare. Di fronte alle sfide comuni, l'umanità ha una sola via d’uscita, quella degli sforzi congiunti per affrontarle e della convivenza in armonia. In quanto importanti forze per il progresso dell'umanità, i partiti politici dovrebbero stabilire la giusta direzione e assumersi responsabilità storiche.
In primo luogo, c’è bisogno di promuovere una maggiore coordinazione e cooperazione tra i paesi, unire gli interessi del popolo del proprio paese con quelli dei popoli del mondo e avanzare verso la costruzione di una comunità umana dal futuro condiviso.
In secondo luogo, c’è bisogno di sostenere e promuovere i valori comuni di pace, sviluppo, equità, giustizia, democrazia e libertà per tutta l'umanità. Con un alto grado di responsabilità per il futuro e il destino dell'umanità, si devono comprendere con mente aperta le diverse concezioni dei valori da parte delle diverse civiltà, rispettando l'esplorazione dei percorsi per la loro realizzazione da parte dei diversi popoli del mondo, e mettere in pratica i valori comuni di tutta l'umanità in modo concreto e realistico nella realizzazione degli interessi del popolo del proprio paese.
In terzo luogo, ci si deve assumere la responsabilità di promuovere lo sviluppo in modo che i suoi frutti beneficino tutti i popoli in modo maggiore e più equo.
Quarto, è necessario assumersi la responsabilità di rafforzare la cooperazione e unire le mani per affrontare i rischi e le sfide globali.
Quinto, bisogna assumersi la responsabilità di migliorare la governance e migliorare continuamente la nostra capacità di lavorare per il benessere della nostra gente.
Fonte: http://italian.cri.cn/notizie/
Aggressione ai lavoratori Fedex-TNT - TG LA7 del 11 giugno 2021
Talvolta
Mentana ci sorprende. Qui con l'aggressione ai lavoratori Fedex-TNT. Ecco un
servizio di LA7 che ci racconta fino a che punto sta procedendo l'arretramento
che sta colpendo i lavoratori del settore logistico. Tra le domande ben poste
da Mentana ne manca una che riteniamo importante.
Premesso che
cose di questo genere accadono abbastanza spesso in questo periodo, in questo
caso si ha l'impressione di avere viaggiato a ritroso nel tempo fino ai primi
anni del 1920. In quegli anni infatti è ben noto come i padroni di azienda,
quelli che oggi vengono definiti imprenditori, erano culo e camicia con i
fascisti; i quali alla bisogna intervenivano per insegnare ai lavoratori a
comportarsi bene e a non essere troppo rivendicativi.
Fatta questa
premessa che è già piuttosto preoccupante, viene anche da chiedersi dove sia la
sinistra che conosce bene le note di Bella Ciao, quella sinistra all'aspartame,
molto dolce e che fa male, da ZTL, ammantata di accoglientismo, di migrantismo,
quella sinistra insomma che parrebbe avere a cuore il destino dei migranti. A
quella sinistra cosa dice il lavoratore egiziano che parla delle guardie
intente nell'aggressione di coloro il cui striscione ha un titolo bellissimo
"Comitato per il lavoro e la libertà"? Per loro è importante il
lavoro, il quale risulta intimamente connesso alla libertà.
Quella sinistra
lì non ha picchiato ancora un colpo, forse che il salto da migrante a
lavoratore complichi troppo le cose per potere pronunciarsi?
Comunicato di
Casa Rossa, 13 giugno 2021
Fonte: TG LA7,
edizione delle ore 20.00 del 11-06-2021
A proposito dell'Unione Europea
Per coloro che sostenevano che i soldi del Recovery Plan fossero erogati senza condizioni la risposta è in questo video. Chissà che anche Mentana non venga arruolato nell'esercito degli euroscettici.
Qui siamo al punto che il programma di governo parrebbe lo abbiano scritto Ursula von der Leyen e la Commissione Europea. Poiché nel nostro Paese c'è un Parlamento eletto dagli italiani e la Costituzione sancisce che la Repubblica Italiana è parlamentare, risulta difficile accettare che la signora von der Leyen e soci dicano ai nostri Deputati e Senatori cosa debbano fare sotto dettatura, con una imposizione che ha tutta l'aria del ricatto.
