«Non da oggi – scriveva Secchia - la stampa è un potente strumento di cui si serve la classe dominante per mantenere la sua dittatura. Il grande capitale non domina solo con le banche, i monopoli, il potere finanziario, il tribunale e la polizia, ma con i mezzi quasi illimitati della sua propaganda e della corruzione ideologica [...] Vi fu un’epoca, agli inizi dell’età moderna, fino alle rivoluzioni del secolo XVIII in cui, come ebbe a scrivere Lenin, la lotta per la libertà di stampa ebbe la sua grandezza perché era la parola d’ordine della democrazia progressiva in lotta contro le monarchie assolute, il feudalesimo e la Chiesa. Ma nella fase di decadenza del capitalismo la stampa conservatrice e reazionaria ha perduto ogni senso morale e ogni pudore. Il giornalismo al servizio dei gruppi imperialisti è una forma corrente di prostituzione. Il capitalismo in putrefazione ha bisogno per reggersi di mentire continuamente. La realtà lo accusa: dunque dev’essere falsificata. La fabbrica della menzogna è diventata arte, tecnica, norma di vita»

Kosovo: per la verità e la giustizia, per la pace e l'amicizia tra i popoli



Sotto le bombe della NATO, nella Jugoslavia del '99, si resisteva ricordando che "forse ci vinceranno ma sicuramente non ci convinceranno". 

Partendo dalla documentazione storica unica che offre il libro "Kosovo 1999. Albanesi e Milizie kosovare albanesi di Autodifesa, che hanno lottato per la Jugoslavia", di ENRICO VIGNA del CIVG - Centro di Iniziative per la Verità e la Giustizia, parleremo di questo Popolo ferito dalla demonizzazione mediatica, dai missili "intelligenti", dall'uranio impoverito, sradicato dalle sue radici e rinchiuso nelle enclavi prigioni a cielo aperto del Kosovo. 

Dalle ore 18.00, con l'autore proveremo anche ad approfondire l'attuale situazione della regione balcanica, le sue strette analogie con la guerra ucraina e l'importanza del lavoro di ricerca storica e di documentazione della verità, per contrastare la disinformazione mediatica volta a fomentare la guerra imperialista. 

Alle ore 20.00 circa, cena popolare di autofinanziamento, per la quale chiediamo di prenotare entro le ore 20.00 di giovedì 6 luglio al numero 3534351278 oppure alla mail lacasarossamilano@gmail.com 

Il ricavato delle vendite del libro di Enrico Vigna andrà ai Progetti di solidarietà concreta per le enclavi resistenti del Kosovo Metohija: SOS Kosovo Metohija e SOS Yugoslavia/CIVG Italia. 

Ci ritroviamo sabato 8 luglio alle ore 18.00 in Casa Rossa, via Privata Monte Lungo 2, Milano (MM1 Turro). 

La Casa Rossa - Milano 


Di seguito il video della diretta



25 aprile e 9 maggio 2023 con la Brigata Garibaldi Immortale


Anche quest'anno abbiamo celebrato le due date più significative nella storia recente del nostro Paese e del nostro continente: l'Anniversario della Liberazione d'Italia e il Giorno della Vittoria. E' imprescindibile ricordare unite la lotta di Liberazione dei Partigiani italiani con quella dei Partigiani sovietici e dell'Armata Rossa contro la barbarie nazifascista. Ed è giusto sottolineare assieme al Reggimento Immortale - Milano, in particolar modo di fronte alle circostanze odierne, la storia comune di amicizia e fratellanza fra il popolo italiano e quello russo, nel contesto di una guerra che rischia di riportarci in uno dei periodi più bui dell'Europa e del mondo.

La Brigata Garibaldi Immortale è su Facebook

25 aprile 2023

Alcune immagini del nostro 25 Aprile 2023, con lo spezzone internazionalista della Brigata Garibaldi Immortale, in ricordo della Liberazione ottenuta dai nostri Partigiani, così come dell'imprescindibile ruolo dei Partigiani Sovietici e dell'Armata Rossa nella Liberazione dell'Europa dal nazifascismo.

Hanno partecipato i compagni e lavoratori italiani, russi, ecuadoriani, peruviani e venezuelani assieme allo spezzone del Coordinamento per la Pace - Milano, con cui si è esplicitata la volontà della maggior parte della popolazione italiana nel ripudiare la guerra e l'invio di armi in Ucraina, per una trattativa di pace riguardo al conflitto in corso tra NATO e Russia, il quale rischia di trascinare l'Europa in una escalation nucleare.






Francia: una lotta straordinaria. Sindacale e politica


Come è possibile che in Francia, un Paese dell’Unione Europea nel quale si sviluppano le stesse dinamiche economico-sociali degli altri Paesi membri, si possa concretizzare una lotta di massa attraverso scioperi e mobilitazioni supportate dalla maggioranza della popolazione? Come mai in Italia questo non succede? Quali le differenze fra i due Paesi?
Ne parliamo alle ore 19.00 in collegamento da Parigi con Lorenzo Battisti, militante del sindacato francese CGT (Confédération Générale du Travail) e comunista, con il quale approfondiremo le cause e le prospettive di questa lotta, atipica in questa epoca per un Paese occidentale.
Ore 20.00 buffet con sottoscrizione.
Ci ritroviamo martedì 11 aprile alle ore 19.00 in Casa Rossa, via Privata Monte Lungo 2, Milano (MM1 Turro).
La Casa Rossa - Milano

Qui l'evento Facebook:https://www.facebook.com/events/574443984646904/