Crisi energetica, rincari e sabotaggi ai gasdotti: è davvero colpa della Russia?
La grave crisi energetica in corso, con l'aumento dei prezzi del gas, dei combustibili e di tutti i beni di consumo, è cominciata ben prima dell'intensificarsi della guerra in Ucraina: infatti i rincari energetici erano già stati preannunciati nell'autunno del 2021.
Le cause sono da collocarsi nelle scelte politiche degli ultimi anni, laddove l'Unione Europea, su spinta di Washington, ha adottato contratti "spot" a breve termine anziché i ben più vantaggiosi contratti a lungo termine per l'approvvigionamento di gas, vincolando il prezzo alla Borsa di Amsterdam.
A questo si aggiungono oggi le sanzioni volute dagli Stati Uniti contro il principale fornitore di gas, la Federazione Russa, con il prevedibile effetto di danneggiare maggiormente i Paesi europei.
Mentre il rischio di una guerra aperta si fa sempre più concreto ed il prossimo inverno si preannuncia drammatico, i gasdotti Nord Stream 1 e 2 vengono danneggiati con una deliberata azione di sabotaggio per la quale i mezzi di informazione occidentali si spingono fino ad accusare la stessa Russia.
Tutto ciò pone in secondo piano qualunque sensato piano di transizione energetica e va a scapito della cosiddetta sostenibilità, poiché parte del gas necessario verrebbe importato in Europa proprio dagli Stati Uniti, dove si utilizzano tecniche di estrazione come il "fracking", deleterie sia in termini ambientali che economici.
Ci ritroviamo sabato 8 ottobre alle ore 18.00 in Casa Rossa
via Privata Monte Lungo 2, Milano (MM1 Turro).
- Dalle ore 18.00 tratteremo di questi argomenti in collegamento con Demostenes Floros, Senior Energy Economist del CER - Centro Europa Ricerche e autore del libro "Crisi o transizione energetica?" che sarà in vendita in Casa Rossa.
- Alle ore 20.00 circa cena popolare con sottoscrizione, per la quale chiediamo di prenotare entro e non oltre giovedì 6 ottobre al numero 353-4351278 oppure alla e-mail lacasarossamilano@gmail.com
La Casa Rossa
Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/797234764850229/
Elezioni politiche 2022: il video della nostra iniziativa
Elezioni politiche tra carovita, venti di guerra e l'inganno della nuova legge elettorale
A pochi giorni dalle elezioni del 25 settembre 2022 abbiamo discusso di questa sconcertante campagna elettorale, nella quale non si intravedono vere alternative politiche in vista dell'ulteriore rincaro energetico e di tutti i beni di consumo, approfondendo le implicazioni nel quadro politico del nostro Paese e nel contesto internazionale con il rischio di una guerra aperta.
A questo si aggiunge una legge elettorale, il Rosatellum, la quale costituisce una distorsione antidemocratica del voto.
Ne abbiamo parlato con l'Avvocato Felice Besostri, già coordinatore dei ricorsi giudiziari contro il Porcellum ed Italicum e attualmente contro il Rosatellum, affinché la Corte Costituzionale si esprima sui rilievi di incostituzionalità.
Besostri ci illustra gli aspetti di incostituzionalità e di deformazione del voto legati a questa legge elettorale.
Proponiamo una azione di protesta formale, la quale può essere fatta da ciascuno di noi al momento del voto, presentando un documento prestampato contenente il RECLAMO contro il Rosatellum.
I moduli e le istruzioni d'uso sono disponibili al seguente indirizzo: https://coordinamentoperlarappresentanza.blogspot.com
Elezioni politiche tra carovita, venti di guerra e l'inganno della nuova legge elettorale
A questo si aggiunge una legge elettorale, il Rosatellum, la quale costituisce una distorsione antidemocratica del voto.
Ci ritroviamo mercoledì 21 settembre alle ore 21.00 in Casa Rossa, via Privata Monte Lungo 2, Milano (MM1 Turro).

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